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Osservatorio INAIL · Parma

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Parma

153 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Parma ha registrato 153 denunce di infortunio nel 2024 (761 nel quinquennio 2020-2024, il 1.8% di tutte le denunce della provincia). E il ottava settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 13 giorni di assenza.

I numeri del settore a Parma

761
denunce nel quinquennio 2020-2024 (1.8% della provincia, 1.3% del settore in Italia)
71
infortuni in itinere (9.3% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
1
casi mortali nel quinquennio
13
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 8^ della provincia di Parma per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 153 denunce contro le 175 del 2023 e le 132 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; rischio biologico e punture da aghi nei rifiuti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, operaio di rete idrica.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Parma e la 27^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Emilia Romagna), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Bologna 194, Modena 120, Forli Cesena 101, Ferrara 94 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Parma in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (1.8% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (2%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 132 nel 2020, 148 nel 2021, 153 nel 2022, 175 nel 2023 e 153 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 12.6% sul 2023. Le lavoratrici sono il 5.5% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 46 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 5 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Parma, 42 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 27 tra 6 e 15 punti e 5 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,6%. La mediana dei giorni indennizzati e di 13 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 85.6% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Colorno, Fontevivo, Langhirano, Montechiarugolo, Sorbolo Mezzani. Foro competente: Tribunale di Parma, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Parma sono state 153 (-12.6% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 761, con 1 casi mortali. E il 8^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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