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Osservatorio INAIL · Imperia

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Imperia

76 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Imperia ha registrato 76 denunce di infortunio nel 2024 (372 nel quinquennio 2020-2024, il 2.8% di tutte le denunce della provincia). E il ottava settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 24 giorni di assenza.

I numeri del settore a Imperia

372
denunce nel quinquennio 2020-2024 (2.8% della provincia, 0.6% del settore in Italia)
48
infortuni in itinere (12.9% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
5
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
24
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 8^ della provincia di Imperia per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 76 denunce contro le 78 del 2023 e le 69 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; movimentazione bidoni e cassonetti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, operaio di rete idrica.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Imperia e la 52^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Liguria), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Genova 286, Savona 68, La Spezia 50 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Imperia in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (2.8%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (2%): a Imperia questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 69 nel 2020, 70 nel 2021, 79 nel 2022, 78 nel 2023 e 76 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 2.6% sul 2023. Le lavoratrici sono il 4.6% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 48 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 5 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Imperia, 21 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 20 tra 6 e 15 punti e 5 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 8,1%. La mediana dei giorni indennizzati e di 24 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 86% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Molini Di Triora, San Biagio Della Cima, Taggia, Vallecrosia, Ventimiglia. Foro competente: Tribunale di Imperia, sezione lavoro.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Imperia sono state 76 (-2.6% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 372, con 5 casi mortali. E il 8^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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