Per una vacanza rovinata hai 1 anno per chiedere il risarcimento (danno da vacanza rovinata, art. 46 Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011)). Il termine decorre dal rientro previsto dal pacchetto turistico. Attenzione: scaduta la prescrizione perdi il diritto. Una raccomandata di messa in mora interrompe il termine e lo fa ripartire da zero. Facciamo i conti per te senza costi: paghi solo a risarcimento ottenuto.
Hai 1 anno per agire dopo una vacanza rovinata, ma il conto alla rovescia ha regole precise. Capire da quando parte e come fermarlo e la differenza tra ottenere il risarcimento e restare a mani vuote.
Quanti anni hai davvero per una vacanza rovinata
Per una vacanza rovinata il termine di prescrizione e 1 anno, secondo danno da vacanza rovinata, art. 46 Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011). Punto. Non e un dettaglio: e il muro oltre il quale il diritto si spegne. Tipologie diverse hanno termini diversi, e proprio per questo conviene far inquadrare subito il tuo caso, per sapere con certezza quanto tempo resta.
Da quando parte il conto alla rovescia
Il termine decorre dal rientro previsto dal pacchetto turistico. Questo cambia tutto: in molti casi i postumi si stabilizzano dopo mesi, e il conteggio parte da li, non dal primo giorno. Capire la data esatta di partenza evita due errori opposti, muoversi troppo tardi o rinunciare credendo di essere fuori tempo quando non lo sei.
Come fermare l'orologio: la messa in mora
Una raccomandata o PEC di messa in mora indirizzata al responsabile o alla sua assicurazione interrompe la prescrizione: il termine si azzera e riparte da capo. E lo strumento piu semplice per mettere al sicuro il diritto mentre si prepara la pratica. Un controllo gratuito in 24 ore ti dice se la cifra proposta e giusta.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

