Per un'ustione hai 5 anni per chiedere il risarcimento (responsabilita del soggetto o della struttura, artt. 2043 e 2051 c.c.; valutazione danno estetico). Il termine decorre dal fatto che ha causato l ustione. Attenzione: scaduta la prescrizione perdi il diritto. Una raccomandata di messa in mora interrompe il termine e lo fa ripartire da zero. Ti diciamo gratis quanto vale davvero il tuo caso, di solito entro un giorno.
La prima domanda di chi ha subito un'ustione e quasi sempre la stessa: entro quando devo muovermi prima che sia troppo tardi? La risposta breve e 5 anni, responsabilita del soggetto o della struttura, artt. 2043 e 2051 c.c.; valutazione danno estetico. Onestamente. Ma quel termine non parte sempre dal fatto.
Quanti anni hai davvero per un'ustione
Per un'ustione il termine di prescrizione e 5 anni, secondo responsabilita del soggetto o della struttura, artt. 2043 e 2051 c.c.; valutazione danno estetico. Non e un dettaglio: e il muro oltre il quale il diritto si spegne. Nei fatti. Tipologie diverse hanno termini diversi, e proprio per questo conviene far inquadrare subito il tuo caso, per sapere con certezza quanto tempo resta.
Da quando parte il conto alla rovescia
Il termine decorre dal fatto che ha causato l ustione. Questo cambia tutto: in molti casi i postumi si stabilizzano dopo mesi, e il conteggio parte da li, non dal primo giorno. Capire la data esatta di partenza evita due errori opposti, muoversi troppo tardi o rinunciare credendo di essere fuori tempo quando non lo sei.
Come fermare l'orologio: la messa in mora
Una raccomandata o PEC di messa in mora indirizzata al responsabile o alla sua assicurazione interrompe la prescrizione: il termine si azzera e riparte da capo. E lo strumento piu semplice per mettere al sicuro il diritto mentre si prepara la pratica. La valutazione del tuo caso e gratuita e arriva entro 24 ore, senza anticipi.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

