Per chiedere il risarcimento per una caduta dalle scale servono cinque passi: raccogli i documenti, fai una perizia medico-legale, invii la lettera di messa in mora con la cifra richiesta via raccomandata o PEC, tenti la mediazione dove e obbligatoria e poi tratti o vai in causa. Riferimento: responsabilita da cose in custodia, art. 2051 c.c. (scale dissestate, mancanza di corrimano). Ti diciamo gratis quanto vale davvero il tuo caso, di solito entro un giorno.
La domanda di risarcimento per una caduta dalle scale non e un singolo gesto, e un percorso. Prima raccogli ogni prova, poi serve una perizia che metta nero su bianco il danno, poi la richiesta formale. Vediamo l'ordine giusto.
I documenti da raccogliere prima di chiedere
Tutto parte dalle prove. Per una caduta dalle scale servono referti e cartella clinica, documentazione del fatto, foto, testimoni, ricevute di ogni spesa sostenuta. Piu il fascicolo e completo, meno la controparte puo contestare. Andiamo al punto. E il fondamento su cui poggia l'intera richiesta.
La perizia medico-legale: il cuore della richiesta
Un medico legale quantifica la percentuale di invalidita e i giorni di prognosi. Questo numero, applicato alle tabelle ufficiali, traduce il danno in euro. Senza una perizia solida la richiesta resta un'opinione: con la perizia diventa una pretesa difendibile. Per una caduta dalle scale la base normativa e responsabilita da cose in custodia, art. Stop. 2051 c.c. (scale dissestate, mancanza di corrimano).
La lettera di messa in mora: come e a chi inviarla
La richiesta formale va inviata via raccomandata A/R o PEC al responsabile e alla sua assicurazione. Contiene la descrizione del fatto, le prove, la quantificazione del danno e un termine per rispondere. Interrompe anche la prescrizione. Funziona così. Poi, dove previsto, si passa alla mediazione e quindi alla trattativa o alla causa. Un controllo gratuito in 24 ore ti dice se la cifra proposta e giusta.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

