Gruppo Fast Risarcimenti
Incidenti stradali

Pedone investito da un'auto contromano in un senso unico: chi paga e quanto spetta

Attraversi in un senso unico guardando dal lato giusto e ti investe un'auto che va contromano. La colpa è quasi tutta del conducente. Ecco come funziona il risarcimento.

GFREquipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti 20 agosto 2026 3 min di lettura
Pedone investito da un'auto contromano in un senso unico: chi paga e quanto spetta
Incidenti stradali — Gruppo Fast Risarcimenti

Aggiornato a agosto 2026

Stai attraversando una strada a senso unico. Guardi dal lato da cui devono arrivare le auto, la via è libera, attraversi. E invece ti prende un'auto che stava andando contromano, dalla direzione sbagliata, quella da cui non ti aspettavi nessuno. Un caso di investimento pedone in cui la responsabilità pende quasi tutta dalla parte del conducente. Ti spiego perché, come si prova e quanto ti spetta, perché queste sono situazioni in cui l'assicurazione prova comunque a scaricarti addosso una parte di colpa.

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Perché la colpa è quasi tutta del conducente

In una strada a senso unico il pedone ha un'aspettativa legittima: le auto arrivano da una sola direzione. È logico e prudente guardare da quel lato prima di attraversare. Chi guida contromano viola una regola fondamentale della circolazione e crea un pericolo che nessuno può prevedere.

Nell'investimento di un pedone la legge è già molto severa con chi guida. L'articolo 2054 del codice civile presume la colpa del conducente, che deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare l'incidente. Se andava contromano, questa prova è praticamente impossibile: la sua condotta illecita è la causa diretta dell'investimento.

Tradotto: in un caso come questo la responsabilità del conducente è quasi sempre piena. Il fatto di aver guardato dal lato giusto rafforza la tua posizione, perché dimostra che hai attraversato con prudenza.

Nonostante tutto, l'assicurazione tenterà spesso di ridurre il risarcimento sostenendo un tuo concorso di colpa.

Quando provano ad addossarti una colpa

Nonostante tutto, l'assicurazione tenterà spesso di ridurre il risarcimento sostenendo un tuo concorso di colpa. La tesi tipica è che avresti dovuto guardare anche dall'altro lato, o che eri distratto. È un modo per pagare meno.

Questa tesi in genere non regge, o regge solo in minima parte. Non si può pretendere che un pedone si aspetti un'auto contromano in un senso unico: sarebbe come chiedergli di prevedere l'imprevedibile. Al massimo, in situazioni particolari, si discute di una piccola percentuale, ma il grosso resta a carico di chi guidava dalla parte sbagliata.

Il punto è non accettare passivamente la loro versione. Se ti propongono un risarcimento decurtato del 30 o 40 per cento per un presunto concorso, quasi sempre c'è spazio per contestare e ottenere molto di più.

Cosa fare subito dopo l'investimento

La priorità è la salute: fatti soccorrere e vai in ospedale. Il referto con la prognosi è il primo documento del tuo risarcimento. Ma appena possibile, la scena va ricostruita.

Chiama le forze dell'ordine e fai redigere il verbale. È fondamentale che risulti che l'auto procedeva contromano nel senso unico: questo dettaglio è la chiave di tutta la responsabilità. Se ci sono testimoni, prendi i loro contatti: la testimonianza di chi ha visto l'auto arrivare dalla direzione vietata vale oro.

Se puoi, fotografa la strada, la segnaletica del senso unico, la posizione dei veicoli. Cerca eventuali telecamere di negozi o del traffico nella zona: le immagini possono dimostrare la manovra contromano meglio di qualsiasi parola.

Incidenti stradali — approfondimento
Incidenti stradali: ogni caso va valutato singolarmente da un legale.

Quanto spetta al pedone investito

Il risarcimento dipende dalle lesioni. Si parte dal danno biologico per l'invalidità permanente che resta: fino a 9 punti si usa la Tabella Unica Nazionale con punto base 2026 a 963,40 euro, oltre i 9 punti si applicano le tabelle di Milano, con importi molto più alti per le lesioni gravi.

A questo si aggiungono i giorni di invalidità temporanea, le spese mediche e di riabilitazione, e la personalizzazione per la sofferenza. Se l'investimento ti ha lasciato conseguenze che incidono sul lavoro, entra anche il danno patrimoniale per la perdita di capacità di guadagno.

Negli investimenti seri le cifre diventano importanti, e proprio per questo la battaglia sul concorso di colpa conta tanto: ogni punto percentuale di colpa che ti addossano ingiustamente è una fetta di risarcimento in meno. Difendere la piena responsabilità del conducente vale migliaia di euro.

Se il conducente è irreperibile o non assicurato

Può capitare che chi ti ha investito scappi, sia un pirata della strada, oppure che il veicolo risulti non assicurato. Non resti senza tutela. In questi casi interviene il Fondo di Garanzia per le vittime della strada, che risarcisce i danni alla persona anche quando il responsabile non c'è o non ha copertura.

La procedura è diversa e più tecnica, ma il diritto al risarcimento resta pieno. Serve però muoversi bene fin dall'inizio, con il verbale e la documentazione giusta, perché il Fondo chiede prove solide dell'accaduto.

In sintesi

Se ti ha investito un'auto contromano mentre attraversavi guardando dal lato giusto, la colpa è quasi tutta di chi guidava, non tua. Non accettare risarcimenti tagliati per un concorso di colpa che spesso non esiste. Portaci il verbale, i referti e i contatti dei testimoni: valutiamo gratis quanto ti spetta e difendiamo la piena responsabilità del conducente. Con noi zero anticipi, paghi solo a risarcimento ottenuto.

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Contenuto revisionato da Gabriele Marchi, Fondatore e Responsabile Editoriale. La nostra redazione di avvocati civilisti e medici legali valida ogni articolo prima della pubblicazione.

Domande frequenti

Di chi è la colpa se mi investe un'auto contromano?

Quasi sempre del conducente. Guidare contromano in un senso unico viola una regola base e crea un pericolo imprevedibile. L'articolo 2054 del codice civile presume già la colpa di chi guida in caso di investimento pedone, e la marcia contromano rende quella presunzione praticamente impossibile da vincere.

L'assicurazione può dire che dovevo guardare anche dall'altro lato?

Ci proverà, per pagare meno, ma la tesi in genere non regge. In un senso unico è prudente guardare dal lato da cui arrivano le auto. Non si può pretendere che un pedone preveda un veicolo contromano. Al massimo si discute una piccola percentuale, mai il grosso della colpa.

Cosa serve per provare che l'auto andava contromano?

Il verbale delle forze dell'ordine che indichi la marcia contromano, le testimonianze di chi ha visto l'auto arrivare dalla direzione vietata, le foto della segnaletica del senso unico e le eventuali telecamere della zona. Più elementi raccogli, più solida è la piena responsabilità del conducente.

E se il conducente scappa o non è assicurato?

Il tuo diritto resta. In caso di pirata della strada o veicolo non assicurato interviene il Fondo di Garanzia per le vittime della strada, che risarcisce i danni alla persona. La procedura è più tecnica e serve una documentazione solida fin da subito.

A cura di

Equipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti. Oltre 25 anni di esperienza nel risarcimento danni, piu di 50 milioni di euro recuperati per i nostri assistiti. Le informazioni si basano su sentenze della Corte di Cassazione, decreti ministeriali e normativa vigente.

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