Perforazione durante colonscopia o endoscopia: quando è malasanità
Una colonscopia o gastroscopia che perfora l'intestino non è sempre errore medico, ma spesso lo è. Ecco come si distingue la complicanza dall'errore e cosa ti spetta.

Aggiornato a luglio 2026
Vai a fare una colonscopia di controllo, un esame di routine, e ti ritrovi con una perforazione dell'intestino, un intervento d'urgenza e settimane di ricovero. Ti dicono che "può succedere". Vero, in parte. Ma non sempre è una fatalità: molto spesso dietro una perforazione c'è un errore. Qui ti spieghiamo come si distingue la complicanza dall'errore medico e quando puoi chiedere il risarcimento.
Hai un dubbio sul tuo caso?
Per qualsiasi informazione siamo qui. Lascia il numero e ti richiamiamo noi, gratis e senza impegno. Oppure scrivici subito su WhatsApp.
Una buona notizia: qualunque cosa ti sia successa, siamo qui per aiutarti. Nei casi piu gravi il risarcimento puo arrivare fino a 2.448.000 euro.
Rispondiamo entro 24 ore. WhatsApp attivo 7 giorni su 7.
Che tipo di danno hai subito?
Seleziona la categoria che meglio descrive la tua situazione.
Complicanza o errore: la distinzione che conta
La perforazione è una delle complicanze note delle endoscopie, colonscopia e gastroscopia comprese. Questo però non basta a mettere la parola fine. La domanda giusta non è "è una complicanza prevista?", ma "è stata causata da una condotta corretta o da un errore?".
Una complicanza inevitabile, avvenuta nonostante il medico abbia operato secondo le regole dell'arte, di norma non dà diritto al risarcimento. Un errore, cioè una manovra imprudente, una tecnica sbagliata, un'attenzione mancata, sì. La differenza tra le due cose si stabilisce con una valutazione medico legale, non con la parola dell'ospedale.
Ci sono situazioni in cui la perforazione smette di essere un rischio accettabile e diventa un errore risarcibile.
Quando la perforazione diventa errore medico
Ci sono situazioni in cui la perforazione smette di essere un rischio accettabile e diventa un errore risarcibile. Non le puoi giudicare da solo, ma è utile sapere quali sono i campanelli d'allarme.
- Manovra dello strumento troppo brusca o forzata in un tratto delicato
- Mancato riconoscimento della perforazione durante o subito dopo l'esame
- Ritardo nella diagnosi delle complicanze, con peggioramento evitabile
- Esecuzione dell'esame nonostante controindicazioni note del paziente
Il consenso informato: un nodo spesso decisivo
Prima di una colonscopia devi firmare un consenso informato che ti spiega rischi e alternative. Se quel consenso è stato raccolto in modo serio, la perforazione come rischio andava indicata. Ma se non ti è stato spiegato nulla, o hai firmato un foglio generico senza reale informazione, si apre un altro fronte.
La mancanza di un valido consenso informato è una violazione autonoma, che può dare diritto al risarcimento a prescindere dalla correttezza tecnica dell'esame. Il paziente ha il diritto di scegliere consapevolmente se sottoporsi a una procedura conoscendone i pericoli.
Il ritardo nel curare la complicanza
Spesso il danno vero non nasce dalla perforazione in sé, ma da come viene gestita dopo. Una perforazione riconosciuta e trattata subito ha conseguenze molto diverse da una ignorata per ore, che degenera in peritonite o sepsi.
Se dopo l'esame accusi dolori forti, febbre, addome duro, e questi segnali vengono sottovalutati, il ritardo nel diagnosticare e trattare la complicanza può essere la vera colpa. In questi casi il danno risarcibile comprende tutto il peggioramento che si poteva evitare con una gestione tempestiva.

Come si prova e cosa ti spetta
Il primo passo è recuperare tutta la documentazione: cartella clinica completa, referto dell'esame, consenso informato firmato, documentazione del ricovero e dell'intervento d'urgenza. Su questa base un medico legale valuta se c'è stato errore.
Se l'errore è accertato, il risarcimento copre il danno biologico permanente e temporaneo, le spese mediche, il lavoro perso e la sofferenza. Per le conseguenze gravi si applicano le Tabelle di Milano. Una perforazione con complicanze serie, ricovero prolungato e postumi può valere un risarcimento molto rilevante.
I segnali da non sottovalutare dopo l'esame
Dopo una colonscopia o una gastroscopia un po' di fastidio è normale. Quello che non è normale, e va preso sul serio subito, è un dolore addominale forte e crescente, la febbre, l'addome che diventa duro, il malessere generale che peggiora invece di attenuarsi. Sono i segnali classici di una perforazione con complicanze in corso.
Se questi sintomi compaiono e vengono ignorati o sottovalutati, il danno vero spesso nasce lì: non dalla perforazione in sé, ma dal ritardo nel riconoscerla e trattarla. Una complicanza gestita subito ha conseguenze molto diverse da una lasciata degenerare in peritonite o sepsi, con ricoveri lunghi e postumi seri.
Per te, come paziente, la regola è semplice: se dopo l'esame stai peggio invece che meglio, torna in ospedale e insisti per essere valutato. E conserva ogni documento, dal referto al foglio di dimissioni. Sarà proprio la cronologia dei sintomi e delle risposte ricevute a dire, in sede medico legale, se c'è stato un ritardo colpevole.
In sintesi
Una perforazione durante una colonscopia non è per forza una fatalità da accettare: molto spesso, dietro, c'è un errore o un consenso raccolto male, e in quel caso hai diritto al risarcimento. La cartella clinica va analizzata da chi sa leggerla. Gruppo Fast Risarcimenti mette al tuo fianco medici legali esperti in responsabilità sanitaria e valuta gratis il tuo caso. Nessun anticipo: paghi solo quando ottieni il risarcimento.
Non te lo diciamo solo noi. Guarda chi ce l'ha gia fatta.
Errore chirurgico a Milano
L'ospedale negava ogni colpa. Abbiamo aperto la causa, ottenuto la perizia del giudice e dimostrato l'errore. Il giudice ha condannato a 142.000 euro piu le spese.
Sono molto soddisfatta del lavoro eseguito dalla Dott.ssa Denise. Ho avuto un sinistro abbastanza complicato. In breve tempo mi hanno risolto il tutto e sono già stata liquidata. Molto professionali, gentili e disponibili. Consiglio vivamente.
Mi sono trovato molto bene, ti seguono su qualsiasi cosa hai bisogno. Lo consiglio.
Hai ancora dubbi sul tuo caso? Scrivici o chiamaci, la prima consulenza e sempre gratuita.
Domande frequenti
La perforazione è una complicanza prevista: posso comunque chiedere il risarcimento?
Sì, se dietro c'è un errore. Che una complicanza sia nota non significa che sia sempre incolpevole. Conta se è nata da una condotta corretta o da un'imprudenza, e lo stabilisce la valutazione medico legale.
Avevo firmato il consenso: perdo il diritto?
Non automaticamente. La firma su un consenso non copre eventuali errori tecnici. E se il consenso era generico o non ti sono stati spiegati i rischi reali, la sua invalidità può a sua volta fondare il risarcimento.
Cosa serve per iniziare la pratica?
La cartella clinica completa, il referto dell'esame, il consenso informato e la documentazione del ricovero. Con questi atti un medico legale può valutare se la perforazione è dipesa da un errore risarcibile.
Dopo l'esame ho avuto dolore forte e febbre: è un segnale?
Sono i segnali tipici di una perforazione con complicanze. Se sono stati ignorati o sottovalutati, il ritardo nel trattarli può essere la vera colpa. Conserva la documentazione e fai valutare la cronologia dei sintomi da un medico legale.
Equipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti. Oltre 25 anni di esperienza nel risarcimento danni, piu di 50 milioni di euro recuperati per i nostri assistiti. Le informazioni si basano su sentenze della Corte di Cassazione, decreti ministeriali e normativa vigente.
Parliamo del tuo caso, senza impegno
Consulenza gratuita entro 24 ore, in tutta Italia. Zero anticipi.
Approfondimenti utili
Continua a leggere
Infortunio sul lavoro senza testimoni: come dimostrarlo all'INAIL
Ti sei infortunato mentre lavoravi da solo, senza nessuno che abbia visto. L'INAIL può negare l'indennizzo? Ecco come si prova un infortunio senza testimoni.
Risarcimento 18 punti di invalidità permanente: quanto spetta nel 2026
Con 18 punti di invalidità permanente sei fuori dalle micropermanenti e nel campo delle Tabelle di Milano. Ecco come si calcola il risarcimento e cosa incide sull'importo.
Incidente mortale con più veicoli responsabili: come vengono risarciti gli eredi
Quando in un incidente mortale sono coinvolti più veicoli responsabili, gli eredi contro chi si rivolgono? Ecco come funzionano solidarietà e concorso tra assicurazioni.


