Partiamo da una verità che pochi dicono: nella malasanità nessuna legge obbliga l'ospedale o la sua assicurazione a versarti un acconto, a differenza dei sinistri stradali dove il Codice delle Assicurazioni impone tempi e offerta. Gli anticipi però si ottengono, e ci sono tre strade concrete per arrivarci. Vediamole senza giri di parole.
1. L'acconto negoziale in trattativa
È la strada più frequente. Quando la perizia medico-legale dimostra una responsabilità difficile da contestare, la struttura sanitaria e la sua assicurazione hanno un interesse concreto a versare un acconto: ogni mese che passa maturano interessi, rivalutazione e spese legali. Un dossier tecnico solido, con perizia di uno specialista della branca giusta, è la leva che trasforma la richiesta di acconto da favore a mossa conveniente anche per loro. Sui casi con responsabilità evidente un acconto negoziale può arrivare in 6-12 mesi dall'apertura della pratica.
2. La provvisionale del giudice
Se dal fatto nasce un processo penale contro il medico o i responsabili della struttura, costituendoti parte civile puoi chiedere una provvisionale (art. 539 c.p.p.): una somma immediatamente esecutiva che il giudice assegna nei limiti del danno già provato, senza aspettare la quantificazione definitiva. Anche nel giudizio civile è possibile ottenere una condanna sulla parte di danno già certa. Non è la via più rapida in assoluto, ma nei casi gravi (decessi, grandi invalidità) può mettere a disposizione della famiglia somme importanti ben prima della sentenza definitiva.
3. Quello che anticipiamo noi
La terza strada riguarda i costi che non dovrai mai sostenere tu. Perizia medico-legale specialistica, recupero della cartella clinica, eventuale ATP, spese legali: li anticipiamo noi, dall'inizio alla fine. Per una famiglia che sta già affrontando spese mediche e perdita di reddito, significa poter avviare la pratica oggi, senza tirare fuori un euro. Il nostro compenso è una percentuale concordata per iscritto e la paghi solo a risarcimento incassato.
Esistono operatori che offrono anticipi immediati comprando il tuo credito risarcitorio, ma con sconti molto pesanti sul valore reale della pratica. Prima di firmare una cessione, fatti dire quanto vale davvero il tuo caso: spesso un acconto negoziale ottiene la stessa liquidità senza regalare nulla.
Cosa incide sui tempi
- Chiarezza della responsabilità: più la perizia è netta, prima arriva l'acconto
- Gravità del danno: sui casi gravi le assicurazioni muovono somme prima
- Completezza della cartella clinica: documenti mancanti allungano tutto
- Specialista giusto: la perizia dell'oncologo su un caso oncologico pesa il doppio
- Canale scelto: mediazione e ATP hanno tempi diversi dal giudizio ordinario
Contro la struttura sanitaria la prescrizione è di 10 anni (Legge Gelli-Bianco, L. 24/2017). Ogni mese di attesa però allontana anche il primo acconto: prima si apre la pratica, prima il dossier tecnico diventa la leva per negoziare liquidità.
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Non te lo diciamo solo noi. Guarda chi ce l'ha gia fatta.
Errore chirurgico a Milano
L'ospedale negava ogni colpa. Abbiamo aperto la causa, ottenuto la perizia del giudice e dimostrato l'errore. Il giudice ha condannato a 142.000 euro piu le spese.
Sono molto soddisfatta del lavoro eseguito dalla Dott.ssa Denise. Ho avuto un sinistro abbastanza complicato. In breve tempo mi hanno risolto il tutto e sono già stata liquidata. Molto professionali, gentili e disponibili. Consiglio vivamente.
Mi sono trovato molto bene, ti seguono su qualsiasi cosa hai bisogno. Lo consiglio.


