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Osservatorio INAIL · Pescara

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Pescara

74 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Pescara ha registrato 74 denunce di infortunio nel 2024 (321 nel quinquennio 2020-2024, il 2.5% di tutte le denunce della provincia). E il nona settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 21 giorni di assenza.

I numeri del settore a Pescara

321
denunce nel quinquennio 2020-2024 (2.5% della provincia, 0.5% del settore in Italia)
22
infortuni in itinere (6.9% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
0
casi mortali nel quinquennio
21
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 9^ della provincia di Pescara per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 74 denunce contro le 64 del 2023 e le 51 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); rischio biologico e punture da aghi nei rifiuti; movimentazione bidoni e cassonetti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, operaio di rete idrica.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Pescara e la 53^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Abruzzo), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Chieti 70, L'Aquila 67, Teramo 62 denunce. Pescara guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. L'incidenza locale del comparto (2.5% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (2%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 51 nel 2020, 66 nel 2021, 66 nel 2022, 64 nel 2023 e 74 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 15.6% sul 2023. Le lavoratrici sono il 3.4% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 49 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 6 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Pescara, 35 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 17 tra 6 e 15 punti e 6 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,4%. La mediana dei giorni indennizzati e di 21 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 92.9% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Brittoli, Carpineto Della Nora, Citta Sant'Angelo, Manoppello, Nocciano. Foro competente: Tribunale di Pescara, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santo Spirito.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Pescara sono state 74 (+15.6% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 321, con 0 casi mortali. E il 9^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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