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Osservatorio INAIL · Lecce

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Lecce

166 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Lecce ha registrato 166 denunce di infortunio nel 2024 (777 nel quinquennio 2020-2024, il 3.6% di tutte le denunce della provincia). E il ottava settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 22 giorni di assenza.

I numeri del settore a Lecce

777
denunce nel quinquennio 2020-2024 (3.6% della provincia, 1.3% del settore in Italia)
47
infortuni in itinere (6% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
22
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 8^ della provincia di Lecce per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 166 denunce contro le 158 del 2023 e le 154 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; rischio biologico e punture da aghi nei rifiuti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, addetto alla selezione rifiuti.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Lecce e la 20^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Puglia), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Bari 351, Foggia 168, Barletta-Andria-Trani 141, Brindisi 139 denunce. 2 province della regione registrano piu denunce di Lecce in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (3.6%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (2%): a Lecce questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 154 nel 2020, 139 nel 2021, 160 nel 2022, 158 nel 2023 e 166 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 5.1% sul 2023. Le lavoratrici sono il 5.8% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 46 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 12 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Lecce, 83 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 55 tra 6 e 15 punti e 12 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,2%. La mediana dei giorni indennizzati e di 22 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 90.3% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Galatina, Parabita, Alliste, Carmiano, Copertino. Foro competente: Tribunale di Lecce, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Vito Fazzi.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Lecce sono state 166 (+5.1% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 777, con 2 casi mortali. E il 8^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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