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Osservatorio INAIL · Catania

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Catania

299 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Catania ha registrato 299 denunce di infortunio nel 2024 (1352 nel quinquennio 2020-2024, il 4% di tutte le denunce della provincia). E il settima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 31 giorni di assenza.

I numeri del settore a Catania

1352
denunce nel quinquennio 2020-2024 (4% della provincia, 2.3% del settore in Italia)
109
infortuni in itinere (8.1% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio
31
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 7^ della provincia di Catania per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 299 denunce contro le 286 del 2023 e le 239 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; rischio biologico e punture da aghi nei rifiuti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, operaio di rete idrica.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Catania e la 8^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Sicilia), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Palermo 265, Messina 115, Trapani 99, Siracusa 87 denunce. Catania guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. Il comparto pesa sul totale provinciale (4%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (2%): a Catania questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 239 nel 2020, 245 nel 2021, 283 nel 2022, 286 nel 2023 e 299 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 4.5% sul 2023. Le lavoratrici sono il 3.8% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 45 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 24 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Catania, 114 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 89 tra 6 e 15 punti e 24 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 7,2%. La mediana dei giorni indennizzati e di 31 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 90.3% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Biancavilla, San Michele Di Ganzaria, Bronte, Gravina di Catania, Linguaglossa. Foro competente: Tribunale di Catania, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Cannizzaro, Garibaldi e Policlinico Rodolico.

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Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Catania sono state 299 (+4.5% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 1352, con 2 casi mortali. E il 7^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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