Danno patrimoniale spetta quando ricorrono i presupposti previsti da danno emergente e lucro cessante, artt. 1223 e 2056 c.c.. Comprende le spese sostenute (danno emergente) e i guadagni persi (lucro cessante): si prova con documenti e ricevute. La voce si riconosce su prova concreta: per questo e tra le prime che l'assicurazione tende a non conteggiare nella prima offerta. Verificare che ci sia, e nella misura giusta, puo cambiare la cifra.
Quando spetta il danno patrimoniale? Non sempre in automatico: servono presupposti precisi e, soprattutto, la prova. Capire quando ti spetta significa sapere se nella tua cifra finale c'e o l'hanno lasciato fuori.
I presupposti: quando spetta il danno patrimoniale
Danno patrimoniale spetta quando ricorrono le condizioni previste da danno emergente e lucro cessante, artt. 1223 e 2056 c.c.. Comprende le spese sostenute (danno emergente) e i guadagni persi (lucro cessante): si prova con documenti e ricevute. Non basta affermarlo: serve dimostrarlo con documenti, perizia o elementi concreti a seconda della voce. Lo sappiamo bene. Proprio perche va provato, e uno dei punti su cui la controparte fa leva per ridurre l'offerta.
Come si prova e come incide sulla cifra
Per ottenere il danno patrimoniale servono gli elementi giusti: una perizia medico-legale per le voci sanitarie, documenti e testimonianze per quelle relazionali o patrimoniali. Una volta provato, si somma alle altre componenti del danno e fa salire il totale. Verificare che sia stato riconosciuto, e nella misura corretta, e spesso ciò che separa la prima offerta dalla cifra giusta. Onestamente. Ti diciamo gratis quanto vale davvero il tuo caso, di solito entro un giorno.
Cosa fare se ti riguarda
Se pensi che il danno patrimoniale ti spetti, il passo giusto e far valutare il caso da chi conosce le tabelle e la giurisprudenza. Un calcolo corretto mette in chiaro ogni voce e ti dice se la proposta ricevuta la comprende. Lo facciamo gratis e senza anticipi.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

