Per il risarcimento di un incidente in parcheggio servono: referto medico e cartella clinica, documentazione del fatto (foto, verbali, testimoni), ricevute di ogni spesa sostenuta e, per la quantificazione, una perizia medico-legale. Piu il fascicolo e completo, meno la controparte puo contestare. Ti diciamo gratis quanto vale davvero il tuo caso, di solito entro un giorno.
Il risarcimento per un incidente in parcheggio si costruisce sui documenti. Senza le prove giuste la richiesta resta debole e la controparte abbassa l'offerta. Ecco l'elenco di tutto cio che ti serve raccogliere, nell'ordine giusto.
I documenti medici da raccogliere
Per un incidente in parcheggio sono fondamentali il referto del pronto soccorso o del medico fatto in giornata, la cartella clinica completa, le visite specialistiche e gli esami successivi. Questi documenti certificano la lesione e la collegano al fatto. Conserva anche le ricevute di farmaci, fisioterapia e ogni spesa sanitaria. Riferimento: D.Lgs. Punto. 209/2005; regole sulla precedenza e sulla constatazione amichevole.
Le prove del fatto e le ricevute
Oltre ai documenti medici servono le prove di come e successo: foto, eventuali verbali, dati e contatti dei testimoni, e ogni documento che ricostruisca la dinamica. Aggiungi tutte le ricevute delle spese sostenute, anche quelle accessorie come i trasporti per le cure. Questo materiale rende la richiesta difficile da contestare.
La perizia medico-legale
Il documento che traduce il danno in euro e la perizia medico-legale: quantifica la percentuale di invalidita e i giorni di prognosi, applicandoli alle tabelle ufficiali. Senza perizia la richiesta resta un'opinione. Noi la organizziamo e ne anticipiamo il costo. La valutazione del tuo caso e gratuita e arriva entro 24 ore, senza anticipi.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

