Un errore medico a Ripe può rovinare una vita intera. La Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) tutela i pazienti danneggiati dalla malasanità, ma serve esperienza per orientarsi tra mediazione obbligatoria, perizie medico-legali e responsabilità solidale ospedale-medico. Operativi in tutta la Marche, recuperiamo il giusto risarcimento per pazienti e familiari.
Cos'è la malasanità e quando puoi richiedere risarcimento
La malasanità si configura quando un medico, un infermiere, una struttura sanitaria o l'intera organizzazione ospedaliera arreca un danno al paziente per negligenza, imperizia o imprudenza (art. 2236 c.c.). I casi più frequenti che gestiamo a Ripe e in tutta la regione Marche includono: errori diagnostici (mancata o tardiva diagnosi di tumori, fratture, ictus), errori chirurgici (interventi sbagliati, garze dimenticate, lesioni a organi sani), infezioni ospedaliere contratte durante il ricovero, errori di parto (con danni a madre o neonato), errori farmacologici, mancato consenso informato.
La prescrizione: 10 anni dal danno
Quante volte ci troviamo davanti a pazienti convinti che "ormai è troppo tardi" perché il fatto è successo 7-8 anni fa? Falso. La giurisprudenza italiana è generosa sui termini di prescrizione in sanità. Il termine standard è 10 anni dalla manifestazione del danno, non dall'evento. Sembra poco. Non lo è. E quando il danno emerge progressivamente (es: una protesi all'anca che fallisce dopo 5 anni rivelando un errore di posizionamento), il termine non parte fino a quando un perito non lega tecnicamente l'errore al danno. A Ripe abbiamo aperto pratiche su episodi del 2014-2015 che si sono rivelate vincenti.
Quanto vale un caso di malasanità
La malasanità ha cifre più elevate perché si somma il danno biologico (lesioni fisiche) al danno morale (sofferenza per la fiducia tradita verso il sistema sanitario) e al danno esistenziale (peggioramento qualità di vita). Esempi reali da pratiche gestite: ritardo diagnosi tumore mammario 14 mesi, paziente in fase III invece di I, liquidazione 220.000 €. Infezione ospedaliera post-protesi anca con osteomielite, paziente costretto a ulteriori interventi, liquidazione 180.000 €. Storia comune. Errore chirurgico (lesione nervo facciale durante intervento), paziente con paralisi parziale, liquidazione 320.000 €. Le strutture ospedaliere e le loro assicurazioni dedicate trattano sempre meglio quando hai un dossier tecnico solido.
Come gestiamo il caso a Ripe
Per i casi di malasanità a Ripe e in Marche attiviamo subito un medico legale specialista nella branca interessata (oncologo, ortopedico, ginecologo, ecc.) che esamina la cartella clinica e valuta il nesso causale tra condotta sanitaria e danno. Se la perizia è positiva, attiviamo la procedura di mediazione obbligatoria ex art. 8 L. 24/2017 (Legge Gelli-Bianco). Onestamente. Solo in caso di mancato accordo si va in giudizio. Tempi medi: 18-36 mesi per la stragiudiziale, 3-5 anni per il giudiziale (con risultati medi superiori del 60%).
Zero anticipi a Ripe
Anticipiamo noi tutte le spese: visite specialistiche, perizie medico-legali, perizie tecniche, spese legali. Il nostro compenso è una percentuale concordata recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

