Un errore medico a Abriola può rovinare una vita intera. La Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) tutela i pazienti danneggiati dalla malasanità, ma serve esperienza per orientarsi tra mediazione obbligatoria, perizie medico-legali e responsabilità solidale ospedale-medico. Operativi in tutta la Basilicata, recuperiamo il giusto risarcimento per pazienti e familiari.
Cos'è la malasanità e quando puoi richiedere risarcimento
La malasanità si configura quando un medico, un infermiere, una struttura sanitaria o l'intera organizzazione ospedaliera arreca un danno al paziente per negligenza, imperizia o imprudenza (art. 2236 c.c.). I casi più frequenti che gestiamo a Abriola e in tutta la regione Basilicata includono: errori diagnostici (mancata o tardiva diagnosi di tumori, fratture, ictus), errori chirurgici (interventi sbagliati, garze dimenticate, lesioni a organi sani), infezioni ospedaliere contratte durante il ricovero, errori di parto (con danni a madre o neonato), errori farmacologici, mancato consenso informato.
La prescrizione: 10 anni dal danno
Il termine di 10 anni è una boccata d'aria per chi scopre la malasanità a distanza di tempo. La Cassazione ha chiarito che la prescrizione decorre dal momento della "consapevolezza del danno e del suo legame con la condotta sanitaria", non dall'evento clinico in sé. Se a Abriola hai ricevuto una diagnosi corretta solo nel 2024 di una patologia che era ignorata dal 2018, il termine partirà dal 2024. Per il singolo medico libero professionista (non strutturato) sono 5 anni, ma è raro andare contro il singolo: la struttura ha sempre l'assicurazione capiente.
Quanto vale un caso di malasanità
Le cifre per malasanità si calcolano partendo dalle tabelle del Tribunale di Milano (ancora di riferimento per il danno non patrimoniale) integrate con TUN 2026 dove applicabile, plus personalizzazione fino al 50% per casi gravi. Range realistici: errore diagnostico tumorale con perdita di chance terapeutica fino a 350.000 € (dipende dallo stadio); paralisi cerebrale neonatale per ipossia da parto cattivamente gestito 800.000-2 milioni di euro; errore chirurgico con invalidità superiore al 30% facilmente 200.000-500.000 €; decesso per sepsi non diagnosticata in tempo 400.000-700.000 € distribuiti tra coniuge e figli. Con personalizzazione massima (sofferenze provate, età giovane, autonomia perduta), si superano facilmente i 500.000 € anche in casi formalmente "medi".
Come gestiamo il caso a Abriola
Per i casi di malasanità a Abriola e in Basilicata attiviamo subito un medico legale specialista nella branca interessata (oncologo, ortopedico, ginecologo, ecc.) che esamina la cartella clinica e valuta il nesso causale tra condotta sanitaria e danno. Se la perizia è positiva, attiviamo la procedura di mediazione obbligatoria ex art. 8 L. 24/2017 (Legge Gelli-Bianco). Chiaro? Solo in caso di mancato accordo si va in giudizio. Tempi medi: 18-36 mesi per la stragiudiziale, 3-5 anni per il giudiziale (con risultati medi superiori del 60%).
Zero anticipi a Abriola
Anticipiamo noi tutte le spese: visite specialistiche, perizie medico-legali, perizie tecniche, spese legali. Il nostro compenso è una percentuale concordata recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

