Infortunio sul Lavoro:
Non Basta l’INAIL
L’INAIL copre solo una parte del danno. Se l’infortunio è avvenuto per colpa del datore di lavoro, hai diritto al danno differenziale: la quota che l’INAIL non ti paga. Valutiamo gratuitamente il tuo caso, senza anticipi.
Hai subito un infortunio sul lavoro? L’INAIL ti ha liquidato ma pensi di avere diritto a di più? GFR valuta gratuitamente se puoi ottenere il danno differenziale dal tuo datore di lavoro. Chiama il 800 149 694 oppure scrivici su WhatsApp.

Cosa Copre l’INAIL
e Cosa Rimane Scoperto
L’INAIL è un’assicurazione obbligatoria che copre una parte del danno da infortunio sul lavoro. Ma non tutto. Il risarcimento infortunio sul lavoro completo va oltre l’indennizzo INAIL. La legge prevede che — quando l’infortunio è avvenuto per colpa del datore di lavoro — il lavoratore abbia diritto al risarcimento integrale secondo i criteri civilistici.
La differenza tra il risarcimento pieno e quanto già corrisposto dall’INAIL si chiama danno differenziale. È una quota che spesso vale decine o centinaia di migliaia di euro, e che molti lavoratori non sanno di poter reclamare.
⚠️ Importante: per il risarcimento infortunio sul lavoro, l’art. 2087 del Codice Civile impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie a proteggere la salute del lavoratore. Se non lo dimostra, è automaticamente responsabile — non è il lavoratore a dover provare la colpa.
Danno biologico permanente (solo I.P. ≥6%), indennità temporanea (60–75% retribuzione), rimborso spese mediche prescritte dall’INAIL
Danno morale, danno esistenziale, perdita di chance professionale, quota di danno biologico non coperta, spese non rimborsate dall’INAIL
Quando Hai Diritto
al Risarcimento
Non ogni risarcimento infortunio sul lavoro dà diritto al danno differenziale. Serve che l’infortunio sia avvenuto per colpa del datore di lavoro o di un terzo, cioè per violazione delle norme di sicurezza, negligenza organizzativa o per un incidente causato da altri. Ecco i casi principali che gestiamo.
Il risarcimento completo va ben oltre l’indennizzo INAIL e copre tutte le conseguenze dell’infortunio sulla vita del lavoratore e della famiglia.
Quota non coperta dall’INAIL, calcolata secondo i criteri civilistici TUN 2025
Il dolore, la paura, l’angoscia vissuta durante e dopo l’infortunio — non coperta dall’INAIL
Quota di reddito non coperta, spese mediche, riabilitazione, adattamenti dell’abitazione
In caso di infortunio mortale o invalidità grave: risarcimento per perdita del rapporto parentale
Risarcimento Infortunio sul Lavoro:
Tutti i Casi che Gestiamo
Il risarcimento infortunio sul lavoro copre diverse situazioni: dalle cadute all’esposizione a sostanze tossiche, fino agli infortuni mortali e alle malattie professionali: gestiamo ogni tipo di caso in tutta Italia.
Cadute dall’alto e incidenti
Cadute da impalcature, scale, tetti non protetti. Tra le prime cause di infortuni gravi nel settore edile e manifatturiero. Il datore risponde se le protezioni erano assenti o non conformi.
Incidenti con macchinari
Schiacciamenti, amputazioni, tagli causati da macchinari privi di protezioni o non manutenuti. La Cassazione è rigida: il datore deve dimostrare di aver adottato ogni misura possibile.
Folgorazioni ed esplosioni
Incidenti elettrici, esplosioni di gas, incendi sul luogo di lavoro. Spesso conseguenti a mancata manutenzione degli impianti o assenza di procedure di sicurezza.
Infortuni mortali
I familiari del lavoratore deceduto hanno diritto al risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale. La Cassazione ha riconosciuto risarcimenti superiori a 2 milioni di euro in casi di grave negligenza datoriale.
Malattie professionali
Asbestosi, silicosi, patologie da rumore, tumori da esposizione a cancerogeni: malattie che si sviluppano nel tempo per cause lavorative. Tutelate sia dall’INAIL che dal diritto civile.
Infortunio in itinere
Incidente stradale nel tragitto casa-lavoro causato da terzi: diritto al risarcimento dall’assicurazione del responsabile, in aggiunta all’INAIL. GFR gestisce anche questa tipologia di risarcimento infortunio sul lavoro.
Il Percorso per
Ottenere il Danno Differenziale
Il risarcimento infortunio sul lavoro tramite il danno differenziale non si ottiene automaticamente. Serve dimostrare che l’infortunio è avvenuto per colpa del datore di lavoro (o di un terzo) e quantificare il danno totale secondo i criteri civilistici. Ecco come lavoriamo per ottenere il risarcimento infortunio sul lavoro.
Esaminiamo la documentazione INAIL, la cartella clinica e i verbali dell’infortunio per stabilire se c’è responsabilità del datore e quantificare il potenziale risarcimento.
Il nostro medico legale certifica il danno biologico secondo i criteri civilistici, che di norma riconoscono importi significativamente superiori alle tabelle INAIL.
Acquisiamo verbali dell’ispettorato del lavoro, documentazione sulla sicurezza aziendale, testimonianze e ogni elemento utile a dimostrare la colpa del datore.
Inviamo la richiesta risarcitoria al datore e alla sua assicurazione. In molti casi si raggiunge un accordo stragiudiziale. Se necessario, agiamo in sede civile e penale.
Raccoglili il prima possibile. Più documentazione hai, più forte è il tuo caso di risarcimento infortunio sul lavoro.
📌 Non hai tutta la documentazione? Non preoccuparti. GFR si occupa di recuperare i documenti necessari, compreso il fascicolo INAIL, e di richiedere eventuali atti all’ispettorato del lavoro.
Entro Quanto Tempo
Puoi Agire?
I termini di prescrizione per il risarcimento infortunio sul lavoro variano in base al tipo di azione e al soggetto che agisce. Agire per tempo è fondamentale: superati i termini, il diritto si estingue.
GFR gestisce l’intero percorso del risarcimento infortunio sul lavoro: dalla valutazione iniziale all’incasso.
Come Lavoriamo
per Te
Contattaci
Per ottenere il risarcimento infortunio sul lavoro, chiama il numero verde 800 149 694 o scrivi su WhatsApp. Raccontaci l’infortunio, inviaci i documenti che hai — anche solo il certificato medico iniziale è sufficiente per iniziare.
Valutiamo il caso
Il nostro team analizza gratuitamente i documenti, verifica la liquidazione INAIL e stabilisce se c’è responsabilità del datore e a quanto ammonta il potenziale danno differenziale.
Agiamo legalmente
Il nostro avvocato invia la richiesta risarcitoria al datore di lavoro e alla sua assicurazione. In molti casi si trova un accordo in tempi rapidi senza necessità di andare in giudizio.
Incassi il risarcimento
Ottieni il risarcimento completo: danno differenziale, danno morale, spese non coperte dall’INAIL. Solo a quel punto ci saldi le nostre competenze — niente prima.
25 Anni al Fianco
dei Lavoratori Infortunati
GFR è specializzata nel risarcimento infortunio sul lavoro e nel risarcimento danni. Non siamo uno studio generico: il danno differenziale da infortunio sul lavoro è un settore che conosciamo a fondo, con decine di casi gestiti ogni anno in tutta Italia.
⚖️ Art. 2087 c.c.
Conosciamo a fondo la normativa antinfortunistica e la usiamo per dimostrare la responsabilità del datore senza che il lavoratore debba provare la colpa.
🔬 Medico legale
I nostri medici legali calcolano il danno biologico secondo i criteri civilistici, che riconoscono importi spesso molto superiori alle tabelle INAIL.
📋 Recupero documenti
Recuperiamo noi il fascicolo INAIL, i verbali dell’ispettorato e tutta la documentazione necessaria — senza che tu debba preoccupartene.
🤝 Solo dalla tua parte
Non lavoriamo mai per assicurazioni o datori di lavoro. Il tuo risarcimento è il nostro unico obiettivo.
Tutto quello che
devi sapere
Hai dubbi sul tuo caso? Ecco le risposte alle domande più frequenti sull’infortunio sul lavoro e sul danno differenziale. Per un’analisi del tuo caso specifico, contattaci: è gratuito.
Parla subito con un esperto
📞 800 149 694 — GratuitoL’INAIL copre il danno biologico permanente solo se l’invalidità supera il 6%, e paga il 60–75% della retribuzione durante l’inabilità temporanea. Restano esclusi il danno morale, il danno esistenziale, la perdita di chance professionale e spesso una quota significativa del danno patrimoniale. Questo residuo — il danno differenziale — può essere richiesto al datore di lavoro colpevole.
Sì, assolutamente. L’indennizzo INAIL e il risarcimento civile sono separati. Puoi — e devi — agire anche dopo aver ricevuto la liquidazione INAIL, purché siano rispettati i termini di prescrizione. L’importante è agire prima che scadano i 5 o 10 anni dall’infortunio.
Sì. L’infortunio in itinere — nel tragitto casa-lavoro, tra due sedi di lavoro o verso il luogo di pausa pranzo — è tutelato dall’INAIL dal 2000. Se l’incidente è stato causato da un terzo (un automobilista, un veicolo), hai anche diritto al risarcimento dall’assicurazione del responsabile, separato dall’INAIL.
Dipende dall’azione: 10 anni per l’azione contrattuale ex art. 2087 c.c. contro il datore, 5 anni per l’azione extracontrattuale contro terzi o per il danno parentale in caso di morte. Non aspettare: con il tempo i documenti si perdono e i testimoni diventano meno affidabili. Contattaci subito per una valutazione gratuita del tuo risarcimento infortunio sul lavoro.
1) Avvisa immediatamente il datore di lavoro. 2) Recati al pronto soccorso o dal medico aziendale e ottieni il certificato medico con diagnosi e prognosi. 3) Conserva tutto: referti, foto, nomi dei testimoni. 4) Il datore deve denunciare l’infortunio all’INAIL entro 2 giorni (24 ore se mortale). 5) Contattaci per sapere se hai diritto al danno differenziale.
Hai Subito un
Infortunio sul Lavoro?
Non Fermarti all’INAIL
Il risarcimento infortunio sul lavoro tramite il danno differenziale può valere molto più di quanto hai già ricevuto. Non aspettare che i termini scadano o che i documenti vadano perduti. Contattaci oggi per il tuo risarcimento infortunio sul lavoro: la valutazione è gratuita e senza impegno.
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